FARE
FORMAZIONE AL PROPRIO DIRETTORE VENDITA
Quando voi venditori non siete
soddisfatti del vostro direttore vendita, dovreste approfondire alcune
questioni.
---Il direttore vendita sa quanti
acquisti effettua ogni account, quante vendite state realizzando per
canale, per prodotto, per mese? Oppure dice agli agenti: “Questo è
l’obiettivo, portalo a casa e basta”.
---Il direttore vendita sa come
motivare i propri uomini? Siamo d’accordo che il denaro conta molto,
tuttavia alla fine i soldi vanno solo nella sopravvivenza. Quindi, ciò
che motiva realmente chi lavora nella vendita gli è noto?
---Quante volte il direttore vendita
va in affiancamento ai propri agenti, non per vendere, bensì per
fornire supporto, effettuare formazione, fornire feedback, dare
l’esempio di una prestazione eccellente, dimostrare con la pratica
quanto ha magari appreso partecipando a numerosi corsi di formazione
vendita?
---Come si comporta il direttore
vendita con i nuovi assunti? Come un buon coach sportivo, è necessario
che sia abile nell’individuare il potenziale nei nuovi agenti, e poi
sia efficace nel mostrare a questi professionisti cosa fare e come
farlo, per massimizzare i loro risultati.
---Il direttore vendita è proattivo
nei confronti delle difficoltà di mercato? Oppure si attiva solo
reagendo al problema stesso, quando è oramai emerso ed ha assunto una
dimensione difficilmente gestibile?
---Conosce i clienti e le loro
esigenze, e se ne fa portavoce nei confronti del vertice aziendale?
Oppure ribalta sugli agenti l’onere di vendere comunque e ad ogni
costo?
---Responsabilizza i propri uomini
sulle previsioni di vendita che ha effettuato lui, o chiede supporto ad
ogni venditore per stabilire degli obiettivi condivisi e solo allora
responsabilizza il professionista della vendita?
---Il direttore vendita adotta uno
stile di leadership situazionale, che tiene in considerazione il livello
di sviluppo pèrofessionale di ogni agente? Oppure applica un proprio
modello indifferentemente su ognuno dei propri venditori, al di là
delle prestazioni, delle competenze, delle esperienze e dei successi
raggiunti nel tempo?
---E’ equo ed equilibrato nelle
valutazioni dei risultati di vendita e nel fornire feedback, oppure
tratta i propri collaboratori in maniera diversa a seconda di criteri
conosciuti solo da lui?
---Scarica pedissequamente sui propri
agenti la pressione sul risultato di vendita che riceve dal vertice
azindale, o è in grado di
dosarla opportunamente a seconda delle difficoltà di mercato e di
quanto gli obiettivi siano di volta in volta raggiunti?
A seconda delle risposte a queste
domande, il manager responsabile dell’elemento più importante di ogni
azienda – il volume di vendita- va giudicato e tenuto sotto stretta
sorveglianza dai suoi collaboratori, gli agenti di vendita e/ o i
venditori.
Nel caso non siate soddisfatti delle sue prestazioni
avete tutto il diritto di spiegargli cosa è la vendita, mandarlo a
frequentare corsi di formazione, fargli training sul campo e, nei casi
più gravi, sostituirlo con un altro più abile.
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